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mercoledì 16 marzo 2011

Terremoto di coscenze



Purtroppo, nonostante l'ultra-efficienza, la natura ha spezzato la schiena al Giappone. Una furia inaudita, quasi surreale, inonda i nostri occhi nelle ultime ore tramite i telegiornali. E come se la violenza fisica non bastasse, ora anche il subdolo spettro radioattivo minaccia questo affascinante paese.

Gli amici nipponici devono la loro fama all' iper-tecnologia, ai cartoni animati scemi, mai dire banzai, intricatissimi horror ultra-gore e innumerevoli invenzioni del tutto improbabili. Siamo abituati a riferirci al Giappone con aria di sberleffo per questo motivo. La loro mentalità arriva a noi (trogloditi) come uno snobbismo eclettico. 

Una cosa che mi ha lasciata completamente inorridita è la seguente.
Stupitami che, la Paola Perego o la Mara Venier di turno, non stessero facendo una di quelle maratone per le donazioni in cui il numero verde è sempre sovrimpressione, ho deciso di avventurarmi nel web per cercare un modo per dare una mano.
Così facendo mi sono imbattuta nella riprova che l'ignoranza del nostro popolo è qualcosa di disarmante.
Su vari forum di discussione ho trovato dei commenti disumani e orridi.

Persone che spargono perle di saggezza  quali:
(attenzione questi sono commenti reali trovati sul web)

"Io sinceramente non donerei nulla, preferirei donarli a popolazioni del terzo mondo, il Giappone sta bene economicamente e non ha bisogno della nostra carità, mentre altri paesi ne hanno ben più bisogno"

"FREGATENE, siamo già abbastanza poveri senza sperperare aiuti in giro per paesi più ricchi di noi"

"Io no perchè non ho soldi neanche per spararmi. E comunque anche se li avessi farei donazioni prima ai bambini sel sud africa che hanno più bisogno. I Giapponesi alla fine hanno appoggi dallo Stato"

(e ce ne sono molti più odiosi che non copierò per decenza)

Non so se anche voi percepite il forte potere negativo di questi commenti.
Lì per lì leggendoli ho pensato a quanto mi piacerebbe poter lavorare in Giappone o anche solo visitarlo e quanto invece questo paese sia chiuso verso gli stranieri e ho pensato di non fare più nemmeno il gesto di una donazione......ma qualche giorno più tardi per fortuna ci ho ripensato col MIO cervello.

Se succedesse la stessa cosa a noi, come il disastro dell'Aquila e molti alti disastri.....a noi cittadini piacerebbe che al di là del mondo ci dicessero:

"no io non dono niente a quei depravati-canterini degli Italiani" 

"chissene frega del disastro in Italia, gli Italiani stanno bene con la loro pizza e il loro mandolino"

"Lo stato provvederà a quei mafiosi del popolo italiano"

?

Non penso proprio che ci piacerebbe essere vittima dei nostri stessi clichè in una situazione di crisi e emergenza.

Sarebbe proprio il caso di dire "oltre al danno anche la beffa" :(

Quindi sono tornata sui miei passi e ho donato alla croce rossa giapponese, una cifra simbolica...ma si sa che il mare è fatto di gocce.

Non voglio creare polemiche quindi non vi suggerirò io a chi donare, quanto donare, dove donare, come donare però anche un piccolo gesto può essere di aiuto quindi se volete cercate su google il modo che preferite.

Non riesco nemmeno a immaginare cosa si prova a perdere tutto, cose, cari, e oltre tutto a essere anche esposti a una sentenza di morte orrenda come quelle date dalle malattie causate dalle radiazioni.

Quando ero piccola, venivano in vacanza nel mio paese in trentino dei bambini miei coetanei nati a Chernobyl o nelle immediate vicinanze grazie a un programma di -chiamiamolo- scambio culturale....beh alcuni non sono arrivati nemmeno all'adolescenza, e qualcuno si è ammalato ora a circa ventanni di leucemia o cancro....

Come si può rimanere impassibili ad un avvenimento del genere? 
Qualcosa che già ci è passato sotto agli occhi poi! 
Ci stiamo forse dimenticando?
Tra qualche tempo ci dimenticheremo anche dell'olocausto? 

2083 - "Stanno valutando una nuova legge razziale, oooh beeeh!"


La nostra società è una schifezza ci spinge a proteggerci con l'indifferenza e la diffidenza. Non lasciatevi totalmente contaminare, pensateci su almeno.

2011- "Il nucleare va avanti" ....



Concludo citando la copertina di Crozza a Ballarò di ieri:

"Non sappiamo fare una discarica e vogliamo fare 6 centrali nucleari?

Non riusciamo neanche a fare la raccolta differenziata:

Piero il plutonio va nel secco o nell'umido?"

FATE VOBIS

zk